Archivi categoria: technoterra soundsystem

DJ Selecta & Eternity Magazine ( UK )

At Last! After many years of searching I managed to get hold of this little gem of a mix.

This is from when Technoterra lived in the U.K. as an economic/hedonistic expat – having it large with pirate radio CHILLIN’FM 102.9 in London in the free early party scene as well as playing at many ordinary large and small venues mainly in the East side of town.

THANKS to OlD sKoOl RaVeRs UnItE! for uploading this!

This release came out as Volume 8, in a series of Limited Edition cassette DJ mixes along with ETERNITY Magazine – I believe – in 1995.

Great Acid Old Skool Techno.

Put simply : I am elated.

Courtesy of Mixcloud

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Il potere del Gioco, il Gioco del Potere

“… il potere non si prende, si sorprende …” diceva un saggio qualche tempo fa e Huizinga definiva il gioco come un atto non imposto che stravolge le regole della vita “vera “, della vita ” ordinaria “, dal quale si trae soddisfazione, piacere, gioia sebbene esso sia peculiarmente un atto disinteressato.

Nel mondo imperfetto esso crea una perfezione temporanea e limitata che forse in rapporto a quello si pone come una ” illusione ” ( Ludere = Illudere ) ma una illusione che permette di assaporare momenti di realizzazione e di appagamento talvolta del tutto assorbenti ( ci si dimentica di stare giocando ) e che prefigura un mondo ludico in cui ciascuno operi secondo regole liberamente scelte.

La retorica legata al lavoro, la demagogia che ne accompagna l’esaltazione spesso autolesionistica, viene a subire dall’esplosione giocosa il più’ duro degli attacchi, per cui il ” mondo migliore “, nell’immaginario di ognuno, finisce col fondarsi immancabilmente su un momento ludico piuttosto che sul lavoro ” soddisfacente “.

Il gioco crea legami duraturi anche dopo che il gioco è finito: legami solidali, affettivi sentimenti di coesistenzialità che si oppongono alla solitudine, all’isolamento, all’incomunicabilità voluta dal dominio a difesa della propria stabilità.

Il gioco è partecipazione, è sperimentazione del mondo esterno, comunicazione non esclusivamente verbale, conoscenza diretta del proprio ( ed altrui ) corpo e della propria ( e altrui ) mente.

Ma il gioco è questo ed anche il contrario di tutto questo. Quando è il Potere che ” tiene banco ” il gioco assume aspetti opposti; da strumento di partecipazione, di protagonismo, esso diventa strumento di controllo e di recupero, da momento creativo e trasgressivo esso diventa cupa reiterazione, labirinto dell’alienazione e della solitudine metropolitana, l’uso dello Sport, dello spettacolo sportivo, l’utilizzo delle varie lotterie a premi assegna al gioco gestito dal Dominio il ruolo di deterrente della conflittualità, una sorta di antico ” oppio dei popoli ” da allineare accanto alla gestione gerarchica della religione ( tra gioco e rito sacro esiste una correlazione evidente ).

L’eccessiva ideologizzazionepotrebbe però indurci a credere che solo in mano al ” potere costituito “, alle istituzioni, il gioco diventi beffardo strumento di subordinazione e controllo, ma probabilmente non è così.

Il gioco può essere soltanto unilaterale anche a livello di rapporti individuali. I termini ” gabbare “, prendersi gioco di, burlarsi, ecc. individuano un’attività ludica unilaterale tutt’altro che immediatamente liberatoria, cooperativa, solidaristica.

Il gatto con il topo gioca, il topo con il gatto certamente no.

Per il gatto, per il suo comportamento, valgono i criteri individuati per definire il gioco ( atto libero, non imposto, che dà soddisfazione, senso di realizzazione ecc. ), ed è lui che decide quando e fino a quando giocare, come giocare e così via. Il topo non decide nulla e certo non si diverte, come non si divertono affatto le vittime di scherzi atroci, gli inermi e i perseguitati che subiscono il sadismo di chi è in una posizione di forza e la utilizza in questo senso. La sopraffazione può quindi allignare anche nel gioco e divenire attraverso di esso ancora più perversa.

L’universo del gioco è davvero variegato: da momento per apprendere e conoscere sé stessi ed il mondo esterno, da momento di comunicazione e sperimentazione delle relazioni solidali, da momento di liberazione da regole e norme imposte dall’alto, a momento di persecuzione ed oppressione il gioco avvolge ed accompagna l’esperienza dei viventi dai suoi aspetti solari fino a quelli più oscuri e detestabili.

Uno degli Eccessivi

Credits: Libreria Anomalia Roma ( Atti seminario sulla Trasgressione ) 1989/2019

Questo Mondo in cui Viviamo

La Fábrica, Sant Just Desvern, Spagna,
Rovine e Rinascita

Noi che viviamo in un mondo in cui gli specialisti del recupero e della domesticazione tendono a mistificare ogni forma di opposizione con l’aqua santa del consenso.

Noi che viviamo in questo mondo uniforme in cui la vita assume sembianze di morte, che viviamo in un mondo in cui la costrizione, il sacrificio, il salariato sono forme abituali di non-vissuto quotidiano, in cui la merce dialoga con altra merce con la nostra voce, attraverso i nostri corpi, per mezzo delle nostre bocche, un mondo in cui la fabbrica sociale – ogni momento della nostra sopravvivenza – é padrona incontrastata dei nostri gesti, delle nostre sembianze.

In cui la parcellizzazione dei sentimenti e delle passioni è la somma dei nostri comportamenti abituali. In questo mondo in cui ” dai tempi di Marx le cose sono cambiate molto poco, le idee dominanti sono sempre le idee delle elite dominanti, il che non fa meraviglia, dato che la classe che domina oggi è la medesima “.

In questa notte oscura i cuori narcotizzati dalla morfina dell’addomesticamento smettono di pulsare alla ricerca della realizzazione dei desideri, in questa notte in cui lingue cucite dai lacci del risentimento e dalla frustrazione smettono di urlare la propria lucida rabbia, in questa notte di piombo in cui i corpi assassinati dalla sopravvivenza e dall’astinenza di emozioni interrompono la ricerca di stimoli e tensioni che soli possono portare al superamento delle stato di cose presenti, allo sviluppo del movimento per la propria emancipazione.

Spezzare e disvelare gli artifici e gli inganni dello spettacolo sociale sotto tutti i suoi aspetti. Mostrare i denti a chi parla di comunità terapeutiche, a chi blatera di ” realizzazione nel lavoro “, di tavole rotonde, di telefoni amici, di elogio della follia ( cullato nella sua sanità mentale … ), di istituzioni democratiche e altre coglionerie …

In questo oscuro universo, ricercare i fili rossi che collegano gli avvenimenti del passato ai nostri tempi. Criticamente studiare e analizzare movimenti e comportamenti collettivi e individuali che, timidamente, ambiguamente, radicalmente, si sono opposti, e si oppongono all’ideologia dominante.

La trasgressione dell’ordine sociale, del vissuto, dei rapporti umani … in contrasto ragionato ai pontificati dei soliti manipoli di esperti, animati dalla nostra soggettività, attenti a cogliere i segni manifesti del rovesciamento di prospettiva o a denunciare l’opera del recupero, senza concedersi pause né concederne a nessuno.

Uno degli Eccessivi, Roma ( 1989/2019 )

Credits: Libreria Anomalia, atti Seminario sulla Trasgressione.

Vegan Circus Fest 2019

Vegan Circus Fest volume 3, il circo mette le tende e inaugura il rifugio ” I Ribelli della Montagna
La festa avrà inizio il 17 giugno 2019 e si concluderà il 23 giugno 2019.

Vegan Circus Fest chapter 3 will set up tents and opening up the sanctuary ” I Ribelli della Montagna”.

The Festival will take place from the 17th of June to end on the 23rd.

Attivismo Liberazione Conoscenza

Programma provvisorio:
I primi 4 giorni (dal 17 al 20 giugno) saranno dedicati ad attività di laboratorio, costruzione di un forno in terra cruda, realizzazione di un’aiuola a forma di spirale, eseguita con metodo sinergico, attività agricole, relatori di Forest Gardening e permacultura

Draft Programme:

On the first 4 days there will be workshops around the construction of a earth furnace, a spiral flower bed and other activities pertaining agricultural skills, Forest Gardening and permaculture.

21 Giugno: Celebrazione del solstizio d’estate
Introduzione all’agricoltura naturale e ai principi della permacultura, relazione sulla canapa, convegno di medicina naturale, a seguire cena vegan con dj-set,l’antico sapere delle streghe, assemblea aperta attorno al fuoco.

On the 21st of June as the Summer Solstice began there will be an introduction to permaculture principles, focus groups on subjects such as Hemp and natural medicine with a DJ set and a Vegan feast to follow around fires.


22 Giugno: Inaugurazione del rifugio “I Ribelli della Montagna”, visita agli animali e ai loro spazi.Assemblea aperta. Piero Liberati: I rifugi animali. Adriano Fragano:”Disobbedienza vegana. Ovvero il veganismo come potrebbe essere” presentazione del libro con l’autore Adriano Fragano. A seguire cena vegan con dj-set, concerto.

On the 22nd a guided visit to introduce the animals guests at the sanctuary and their living spaces to be appreciated. Also an Open Assembly will set the pace to be followed by a talk by Piero Liberati on what Animal Sanctuaries are about. The evening shall continue with a book presentation by author Adriano Fragano on Civil Disobedience, more Vegan food and music with both live and DJing performances.


23 giugno: Arti resistenti, spettacoli di giocoleria, aula musicale “una canzone per la terra”, open mic, esibizione di Wu Shu e Tai Chi Chaj, giochi di una volta, canti popolari.

On the 23rd juggling performances will be enjoyed as well as a set of open microphone interventions alongside other musical performing artists, Wu Shu e Tai Chi Chaj, also a set of popular old time games explained and folk songs to be shared

Falò tutte le sere, cibo vegan, campeggio libero, installazioni, proiezioni , mercatino del riuso e dei prodotti agricoli, stelle e lucciole.

Every night bonfires shall be lit, vegan food served, free camping offered, art installations exhibited, recycling items being made available and agricultural products being put up for sale.

Programma definitivo

La festa si terrà c/o l’azienda agricola “Il Salice Rosso” in via Dradino 340, Zocca, Modena

FESTIVAL LOCATION : Azienda agricola “Il Salice Rosso” Via Dradino 340, Zocca, Modena

EVENTO FB

Up North…

TT man new image new 2014

An eclectic effort into blending quality House music with mild Acid Techno at 130 BPM, once again electronic dance music reveals itself as One, these tracks all sit onto each other in an effortless, gracious manner, you hear a groove, you pick up a melody you drop a bass line into the mix, the drumming does never get too serious here, the sonic digital, yet organic, hot magma flows and makes sense for any pleasure seeker individual within such vibrational field.

This is a live un-edited Web Radio Broadcast, first aired on www.afterhoursdjs.org on Saturday July the 14th 2018.

 

The following producers are responsible for the music, in no particular order: 

16 bits lolitas, chymera, dave angel, barry jamieson, dave seaman, ejm project, harvey mckay, electric rescue, jody wisternoff, affkt, guy j, john digweed, edu imbernon, king unique, lank, amorph, mark knight, nathan cable, nic fanciulli, miguel bastida, metro area, paul thomas, pan pot, ramon tapia, robert babicz, sebrok, rulers of the deep, sonic infusion, naval, koljah, main element. future shock, laurent garnier, and many more.

By the way….

Technoterra Soundsystem moves up north soon, the intent that of trying and to get a better view on all matters of concern.

Although none of us ever asked for that we happen to be born, we get a chance to grow up, we  struggle to come to terms with our condition, we try to fit in the cogs of the environment that hosts us.

We tire of being who we are where we are, we can’t stand some of the types that enter our lives,  we sulk, we work hard, we think … we move on, sometimes we return.

Technoterra moves up north and embrace change.

You all be safe, true to yourselves and sound.

…a journey into Electronic Dance Music…

IMG_20180214_133535Beware Happy tracks in here span from all across the Electronic Dance Music spectrum, when i am out and want to hear a groove I like it best to vary in style, in the tempo and in the moods that it elicits too, if the kick drum, the bass line and the general texture of the sound offerings make me feel good, well that’s all I wish for myself in that particular moment. Same goes with DJ mixes I suppose, hence, such sequence came about. Recorded live on Web Radio ( AHDJS ), on a Saturday afternoon

ALL Time PUNK & HEAVY classics vol.1

sandy fist

Wow…il risveglio alle bellezze nascoste nella sterminata collezione di vinili del sottoscritto continua, continua grazie a tutta una serie di eventi che stanno spostando il baricentro delle mie azioni su versanti diversi da quelli entro i quali mi sono misurato e ( principalmente ) scontrato negli ultimi tempi.

Ecco allora che si realizza in studio una sequenza tutta chitarroni e pesantemente influenzata da sonorità classiche e care; qui si sentono classici e si ascoltano le parole di band come The Nuns, Adolescents, Nirvana, True Sound Of Liberty, The Zero BoysDag NastyHenry Rollins, Bad Brains, Rikk Agnew, ma anche di mostri sacri quali Cro-Mags, Motörhead, Slayer, charged GBH e Suicidal Tendencies.

Se conosci ” questa roba ” magari non l’avrai sentita da qualche anno, o forse te ne eri dimenticat* … il fatto è che suona ancora da paura, ti fa saltare da matti e ti fa PENSARE.

Trovo i contenuti delle liriche davvero coinvolgenti e autenticamente sentiti a livello emotivo da chi li esprimeva in maniera così ruvida e diretta trenta e passa anni fa’.

Non si tratta di nostalgia, mi piace pensare di essere tipo ben ancorato nel momento presente, quel che e’ stato  ( fortunatamente ) non ritorna, che non ci si illuda … chi c’era c’era … e molti di “noi” non ci sono più … scomparsi, smarriti, invischiati dalla vita, imborghesiti, rimbambiti … ma il materiale musicale presentato qui, vi assicuro,  è quanto di meglio ( tenendo conto che il mix in oggetto offre soltanto cinquanta minuti di musica ) l’ondata punk, hardcore, crossover heavy ebbe da produrre tra la fine degli anni settanta a quella degli anni ottanta.

Per il resto, fate voi.

 

A DJ blend constructed by carefully choosing tracks from my huge vinyl collection.
Here you will hear songs by The Nuns, Adolescents, Rikk Agnew, Nirvana, TSOL, Dag Nasty, Henry Rollins, Bad Brains, The Zero Boys as well as some heavy sacred monsters such as Cro-Mags, Motörhead, Slayer, charged GBH and Suicidal Tendencies.

These are all records that made me and a score of others “move” back in the day. Novelty is…they still do!!