Archivi categoria: Uncategorized

frencH CORE short MiX & amp; Technoterra on San Francisco based Internet Archives

T E C H N O T E R R A

frenc-core-short-mix-coved-pic

https://archive.org/details/french_201611

Technoterra plays the french core in this short dj mix.

Also by the TECHNOTERRA at this address there are over 60 dj mixes to enjoy and to download hosted on the Community Audio of the INTERNET ARCHIVES, a virtual place where you can searchthe history of over 273 billion web pages on the Internet.. Music presents all aspects of the electronic dance variety, strictly underground tunes blended live as broadcasts on Afterhoursdjs.org web radio over a period spanning from 2010 and 2013.

internet-archive-paying-employees-in-bitcoin-asking-for-donations

Se desideri conoscere un portale costituito da file di ogni genere raccolte negli archivi di INTERNET ARCHIVES viaggia qui- TECHNOTERRA è ospitato negli archivi con una selezione di 61 dj mixes, tutti ascoltabili e scaricabili in diversi formati. Si tratta di una parte della mia produzione come contributore di lunga data alla stazione web radio americanaAfterhoursdjstutto materiale di alta qualità il quale…

View original post 17 altre parole

Annunci

Il Delirio Dei Sani

…il vecchio senzatetto è di nuovo in strada, grida e inveisce ai passanti ad un incrocio in una grande città …

……Come godo degli sguardi di derisione impressi sui vostri volti, calmi, contenuti passanti!

“ ma te guarda questo come è ridotto…fa davvero ribrezzo…con quegli orribili capelli lunghi e tutti intrigati, quella barba incolta…che razza di relitto di persona!”

“ ma che pellaccia tutta raggrinzita, tutto piegato in avanti … e quelle braccia scheletriche! … ma poi senti come urla e come lancia veleno, si capisce che quel diavolo non ha proprio niente da perdere!”

L’amareggiato senzatetto, il barbone, il vagabondo, lo sbandato… continua la sua arringa sguaiata rivolta alle persone normali, a tutte quelle persone ragionevoli e giuste che stanno dentro una delle diverse categorie accettate nella società….

E’ chiaro che siete incazzati con me… dovrebbero darmi qualcosa per sedarmi, per zittirmi, dovrebbero contenermi in una camicia di forza, ricoverarmi, togliermi dalla vostra vista! Ma prima che questo accada … lasciatemi dire due cose!

Sapete come vengo realmente ripagato dal vostro disprezzo e dalle vostre smorfie di disgusto? O voi, persone sane, ma lo sapete cosa significa essere sani? Godere di una buona salute mentale significa trovare un posto nella società. I manuali della psichiatri la definiscono una abilità funzionale, quella di trovare un posto nella società. Chi non riesce in questa cosa viene definito malato, insano è colui che non riesce in questo atto performativo, in questa obbligazione. Uno deve desiderare di prendere parte socialmente ed economicamente nella vita che si trova strutturata intorno a lui oppure accettare la propria diagnosi psichiatrica. Considerarsi un paziente.

Quindi … le mie congratulazioni a tutti voi normati efficienti, adattati passanti, voi tutti riuscite degnamente ad aderire alle convenzioni sociali, siete individui rispettati e in buona salute proprio per questo!

Ma vi siete mai chiesti in che cosa esattamente vi riconoscete? In cosa esattamente partecipate attraverso i vostri sforzi e contributi? Quali sono gli esiti globali riconosciuti di una simile impresa umana? Il vostro funzionamento all’interno di questo paradigma che tipo di risultati produce? Chissà se rimarreste sorpresi dall’ironia dell’intera cosa!

Voi fate riferimento ad un apparato che di più alieno dal resto dell’universo noto non si può immaginare! Fate riferimento a dei valori apparentemente alti, supremi, così alti e supremi lo sono perché ve li ha trasmessi una entità divina, voi dite, gli esseri umani emergono dal mondo vivente e dominano la natura, gli altri animali… scrutano la vastità degli spazi e del tempo, creano e sostengono una cultura  e una tecnologia le quali si pongono in totale antitesi alla natura stessa.

Una mostruosità di proporzioni titaniche!

Mentre giocate secondo le regole, mentre siete dei buoni attori nello svolgimento del ruolo che vi è stato assegnato in quanto lavoratori, padri, madri, amici, nemici, prepotenti o buffoni vi sommergete nella melma, nella melma di questa mostruosità titanica! Ne siete divenuti parte. Ma non cercate di far finta che la vostra felicità sia senza macchia, innocente … non siete che degli ingranaggi.

Vi rilassate nella gioiosa realizzazione di avere successo nell’atto quotidiano di stare dentro le cose, di essere normali, di incastrare bene con tutto il resto, questo successo è ricavato dall’orrore e dall’agonia che qualsiasi tipo di creatura mostruosa sia mai stata capace di infliggere. La qualità del vostro tenore di vita e’ la conseguenza dell’olocausto imposto a tutte le  altre specie viventi, non avete il minimo dubbio che la schiavitù e la tortura dispensata loro, che lo sterminio sistematico di chi non può opporsi alla vostra civiltà aggiunga un valore negativo al vostro benessere.

La prosperità delle classi medie dipende dalla schiavitù di altre schiere umane che languiscono in povertà e nel degrado, i vostri governi democratici e progressisti sostengono le peggiori dittature in altre parti del mondo, e questo andrà avanti fino al giorno in cui anche voi diverrete spendibili, obsoleti, sostituiti dalle macchine e dispensati a vostra volta di quella stessa schiavitù, di quella tortura, di quella sofferenza che adesso appaiono così distanti e impossibili

Questo modello antropocentrico sta davvero funzionando bene, il padrone assoluto e custode di tanta evoluzione selvaggia si compiace della vostra aderenza ai suoi dettami, minacciare con l’estinzione tutto ciò che non rientra nel suo disegno divino è l’unica via da percorrere, non è così?

Siete dalla parte giusta! Dalla parte di un bamboccio dalle pupille dilatate con in mano due enormi pistole e che gioca ad essere Dio, e voi vi sottomettete e sottoscrivete alle regole di questo gioco mentre lui fa finta di sapere cosa sta veramente combinando!

Siete così bravi nelle vostre attività performative, nello svolgimento delle vostre funzioni che quasi non vi si riconosce più come degli individui, state dentro così bene dentro questo abominio dove ogni singolo atto, ogni convenzione, ogni regola contribuisce in modo determinante al nutrimento di tale barbarico progetto.

Ma chissà, forse alcuni di voi ne parlano, forse giran delle voci….ma a gridare a gran voce dell’assurdità di questo progetto si rischia di venire etichettati come pazzi e rinchiusi.

Il mio, cari passanti, è un titolo curioso, il matto.

Per quale motivo ho addosso una tale etichetta? Perché mi tiro indietro e non partecipo alla mostruosa messa in scena? Perché non mi associo o non mi identifico con singoli despoti o con particolari gruppi di potere, perché mi pongo come testimone della vostra grottesca farsa …  pago il prezzo di venire discriminato. Ma che razza d’uomo sono quando non riesco a mantenermi un lavoro, quando non riesco a comprarmi una casa o di metter su famiglia?

Pazzo, anormale o soltanto alienato?

Io: Un inabile subumano che non investe nella narrativa dominante ma che se ne rimane in disparte a guardare. Siete dei grandissimi ipocriti e dei buffoni, orgogliosi uomini e donne che non hanno la minima idea dove stanno andando, titani della biosfera! Più vi legate agli schemi della società civile più vi sottrarrete al disegno della Natura, e non crediate che la brutalità umana possa in qualsiasi misura eguagliare quella della Natura! Un orgia di distruzione, in un derby votato a stabilire chi o cosa sia più perversamente dotato ad affermarsi quale vincitore di tale vanitoso titolo.

Voi gente sana e orgogliosa, fermatevi a ponderare anche solo per un momento, quella che viene definita Salute Mentale, non è che conformità, una sottoscrizione a partecipare in un progetto così folle senza senso che si imporrebbe all’attenzione su qualsiasi altro progetto mai concepito in un manicomio!

Ma… gente sana! Permettetemi un esortazione…. non rimanete a ponderare troppo a lungo su questo scenario, su questo orrore, potreste cominciare a perdere i colpi, potreste divenire inefficienti, potreste perdere la vostra sanità mentale e andare ad ingrossare le file di quelli come me, dei perdenti, dei prostrati…meglio rimanere dalla parte di Homo Sapiens e di mirare alto mentre l’intero pianeta viene saccheggiato e impoverito in funzione del suo supremo interesse.

Non smettete di ripetere il mantra che vi hanno insegnato, insegnatelo anzi ai vostri figli.

Come godo e quanto fruttuoso tesoro ne traggo degli insulti, del disprezzo e della pietà maligna che ispiro in voi sani passanti!

Mi dimostrate ogni volta che non sono uno di voi, che non ho un ruolo nella società dei giusti e dei sani, negli schemi e nelle prescrizioni che la rendono così atroce e temibile, così moderna.

Approfondimenti :

Antipsichiatria

La Malattia Mentale Non Esiste

Grazie a https://rantswithintheundeadgod.blogspot.comper l’ispirazione e parte dei contenuti di questo blog

Pazzia e ANTIpazzia

Ora più che mai, la “pazzia” delle persone che scivolano, che cadono, che rimangono travolte dagli schiacciasassi istituzionali si fa #RETE nella sua accezione negativa, una rete che intrappola, una rete che eternizza il disagio e la sofferenza, una rete autoritaria e caduca dalla quale i processi di svincolo si fanno sempre più improbabili.

La ricetta dispensata dai così detti “specialisti” dell#Salutementale , oltre che ad un mare di farmaci che inebetiscono e zombificano nella stragrande maggioranza dei casi, pasticche colorate e goccioline “magiche” che rendono mansueti al “trattamento” ….

… il trattamento e’ la #NORMALIZZAZIONE dei soggetti. Il loro assoggettamento a ideali e progetti ALTRUI.

La #psichiatria è strumento di controllo dello #statusQuo.

FULL STOP

Quanto gusto nell’atto di sentirsi liberi di poter finalmente sostenerlo.

VIVA la #pazzia ABBASSO l’intorpidimento mentale.

Meglio pazzi che morti dentro.

12573199_1557533557902566_8227972806951091197_n

Underground ?

Ci si promuove come si puo’ e come si riesce a fare.

Da queste parti si parla di UNDERGROUND e si organizzano eventi rifacendosi al discorso concettuale della produzione artistica e del cosiddetto intrattenimento alternativo, quello la quale motivazione non dovrebbe essere la notorietà, il denaro o il sentirsi dei fighi, ma l’affermazione duìi una idea, di un modus operandi, di un’essenza controculturale votata alla di rottura col presente, con lo status quo che omologa e che rimastica, sputandocele diritte in faccia, tutte le  idee e gli atteggiamenti che dal basso ( underground? ) si fanno spazio sgomitando in un panorama viziato da pratiche di natura mercantile e dagli ingannevoli contenuti, col cosiddetto MusicBiz,  fedele partner e accessorio collaudato del sistema capitalistico globale che ci opprime.

In un certo ambiente “underground” in tanti, in troppi, non sanno quello che fanno, non sanno cosa vogliono, si adattano e si accontentano. Pedine al servizio di un padrone.

 

IMG_20170924_172140
Un particolare angolo, abbastanza connotato, del nostro studio

Ci si sbatte per collegare un determinato tipo di pensiero e una modalità di passare all’atto artistico e organizzativo il quale  trascende le modalità operative accettate, lo spazio connotato, il club, la situazione pubblica pulita, sicura, comprensibile a tutti, l’adulterazione dei messaggi e delle sonorità che definiscono la musica Techno, quella veramente underground, quella che da sempre viene presentata dai grandi media come la pecorella nera dei generi musicali, la musica dei drogati e dei fuori di senno, una musica così connotata dalla volontà di sovvertire l’ordine delle cose che non propone neanche canzoni, ma tracce, attraversamenti, sottrazioni, una musica che propone un clima di incertezza e di possibilità.

IMG_20170924_172024
E e migliaia di vinili di così detti whitelabels, edizioni limitate a nostra disposizione, una miniera inesauribile di suoni e di idee per costruire i nostri set

Il nostro modo di lavorare coi suoni l’ abbiamo imparato dai grandissimi della prima scena rave europea,  personaggi come The Future Sound Of London, Jeff Mills ( suo periodo berlinese ), David Holmes, Terry Francis, Cari Lekebusch, The Black Dog, The Apex Twin attivarsi dinamicamente e con tremendo impeto, con determinazione intorno alle loro console, all’hardware che in quel momento diviene estensione della loro stessa persona, quale unico  veicolo di espressione di inquietudini, di quel desiderio di evasione, di quell’urgente necessità di rifondazione della realtà.

Questi producers sono degli illuminati.

IMG_20170924_172113
…e poi i CD, merce rara quelli nelle nostre teche, le musicassette, quale fonte migliore di ispirazione ?

Lo spettacolo qui non c’entra niente, è l’evento, il fatto, la presenza fisica e sonora nello spazio, una presenza che inonda e che pervade, che solleva e che impone una presa di coscienza, una riflessione sulla nostra vita e sui punti fermi che credevamo la sostenessero.
Disponiamo di una collezione infinita di vinili, musicassette, minidisc, cd e file digitali accumulate in tre decenni di attività, materiale che amiamo manipolare, sovrapporre, distorcere in studio, ecco le nostre tracce, nessuno altro ce le ha, e’ un calderone di toni e di sonorità digitali che non finiscono mai di offrire un ennesimo margine di re-invenzione all’operatore.

IMG_20170924_172201

Non prepariamo mai i nostri DJ set, dipende da chi c’e’, da come ci si sente, dall’atmosfera che si respira, da chi suona con noi….difficilmente lasciamo una singola traccia scorrere per piu’ di due tre minuti, il fluire delle sensazioni innescate dal sound, , in tempo reale, detta noi i tempi, i tagli, la compressione, gli effetti  da applicare, l’atmosfera determina l’esito finale che straripa dalle casse, che ci colpisce, che ci da ulteriore spunto.

Unico protagonista: il contesto. Non il DJ, non gli organizzatori, e nemmeno il numero delle persone presenti, e’ il contesto, il contesto che crea.

 

IMG_20170924_172230
Chi si ricorda dei minidisc e del tipo di suono caldo, molto simile a quello del vinile, che questa particolare modalità di registrazione digitale produce?

Trascorriamo tanto tempo in studio ad ascoltare vecchie tracce, a registrarle e a etichettarle, a digitalizzarle rendendole gestibili e rintracciabili nel marasma del nostro Mac, plasmabili dal software in uso, ce le ritroviamo sotto gli occhi quando servono veramente.

Non e’ mai un caso.

IMG_20170924_172658

Il nostro stile e’ quello di lasciare accadere le cose, la programmazione, la preparazione formale alla performance  inficia il senso di cio’ che stiamo facendo, cavalcando e imbrigliando la creatività, assoggettandone l’essenza al già sentito, al già fatto, alla noia mortale che invece vogliamo combattere, estirpare.

Ecco perché crediamo, come il buon Pade di Karontek sostiene, che “noi” siamo differenti, che facciamo quello che facciamo non soltanto per noi stessi, per l’amore della scena, perché’ vorremmo si consolidasse e divenisse maggiormente florida, lo facciamo per nutrire ( ainoi ) l’illusione che con tali agiti si riesca davvero ad arrivare alla gente, a far smuovere dal torpore della normalità quelli tra loro che hanno capito che aderire ai canoni di questa società malata ci spegne lentamente, ci trasforma in animali sociali docili e obbedienti, ci contamina e ci costringe a vivere una esistenza incompleta.

In questo senso la musica Techno e’ antidoto, e’ trattamento riabilitativo ad esistere, ad evolvere, a rappresentare e rappresentarci criticamente quello che la realtà ci sbatte contro ogni giorno, a mettere in discussione cio’ che altrimenti è ( e continuerà ad essere ) soltanto un inganno, una ripetizione, un eterno divenire che conduce a….niente.

Ci piace pensare di essere liberi e selvaggi, ma forse è soltanto presunzione.

Forse.

by The Droid

our latest effort here

21908621_1922138791442039_84743535_o

Royston Blake Vs The DubWaiser

alfuomo

Dal vivo TECHNOTERRA SOUNDSYSTEM resident RoystoN BlakE ( EDM a 360 gradi ) passa il testimone sonoro al DUBWAISER ( tekno, raggatek ) and his very own DUBTOWN SOUNDSYSTEM raggaTEK offers

-over one hour and a half of free partying A C T I O N ! ! Roccastrada, Grosseto, Italy.

follow us :: https://technoterrasoundsystem.wordpress.com
and/or find our mixes on line on a variety of portals, including’ the best of them all ever, a real DJ Social Network, revamped and relaunched
eDEEJAY.com

– check our weekly mon/wed/fri WEB radio show here :
http://www.afterhoursdjs.org -on at 2PM EST // 8PM CET

and/or DownloaD the APP for the station on Android powered handle devices https://play.google.com/store/apps/details?id=org….
so to listen on the fly as one pleases a “few bars” of electronic dance music…of the U
ndergrounD type Smile E.N.J.O.Y the blends, live raw its direct Happy

As some pretty weird characters dwell in and around our floors, at circa 48 minutes into the session an incredibly drunk girl pushed me off the console and decided to throw in a few loops, improvising the whole thing by the end result! The whole thing sounds disconnected to us, but,as we are fond of maintaining authenticity and variety in human behaviour we decided not to edit those attempts by Gaia ( yes, thats the young raver name ) off the miX. It does sound like you’re in there with us. Thanks for your support if u like it Hard, if you enjoy the techno Happy

ALBINIA AT NIGHT

 …warm up session with Karontek Soundsystem 18 Agosto 2017 as well as exclusive MiX to www.afterhoursdjs.org our main live mixing outlet 😉 SUPPORT AHDJS! TUNE IN everyday here : http://www.ahdjs.net/listen ALSO do pay a visit to our BLOG :
https://technoterrasoundsystem.wordpress.com support the free party scene // never will we pay to dance #TECHNOTERRA …