Banksy, la questione dell’immigrazione e il mattatoio del Madonnino (GR)

Un’opera murale del noto artista Banksy che affrontava in modo ironico la questione dell’immigrazione è stato oscurato dalle autorità locali di Clacton On Sea in Essex, UK.

banksy piece pigeonsSembra che il Comune, rispondendo alla segnalazione di un cittadino locale il quale trovava tale immagine offensiva e razzista, abbia proceduto con la rimozione dell’opera senza rendersi conto delle quotazioni, nell’ordine delle centinaia di migliaia di sterline l’una, che tali lavori, eseguiti con la tecnica dell’aerosol, si sono viste accordate da critici e compratori di arte urbana in mezzo mondo.
L’opera oscurata raffigurava cinque piccioni con in pugno dei cartelli sui quali si leggevano scritte come “tornatevene in Africa”, “Migranti non siete i benvenuti” e “Giù le mani dai nostri vermi” mentre un solitario uccelletto esotico li osserva da una distanza.
Una volta compreso l’errore compiuto, i responsabili dell’amministrazione locale si sono prodigati nel diramare un comunicato con il quale si scusano con l’artista e offrono la propria disponibilità ( e quella dei muri cittadini della località balneare inglese ) nel caso in cui Banksy decidesse di tornare e di eseguire nuove opere da quelle parti.

Banksy è noto per i contenuti satirici della sua arte , con temi quali il lavoro minorile, lo sfruttamento dei mercati e delle risorse globali da parte delle multinazionali, l’omofobia e la guerra, e pare che abbia eseguito quella particolare immagine per esprimere la propria opposizione al partito nazionalista UKIP ( si, proprio quello col quale i nostrani 5Stelle vorrebbero dialogare in Europa ) il quale ha recentemente ottenuto un successo in termini di maggioranza prevista nel governo della città, e alle posizioni xenofobe e anti immigrazione della proposta politica di questa formazione parlamentare.

Sul sito on line dell’artista  , tra  centinaia di altre, sono visionabili alcune fotografie dell’opera interdetta.

L’anno scorso Banksy ha realizzato un allestimento davvero speciale per le strade di New York intitolato Sirens of the Lambs che consisteva in un camion come quelli adibiti al trasporto di animali da un luogo di sfruttamento all’altro, spesso verso la loro destinazione finale, con decine di peluches raffiguranti altrettanti animali i quali all’unisono emettevano i loro versi.

Più modestamente, ma decisamente con modalità maggiormente vivide, quelli di Associazione D’Idee Onlus di Grosseto hanno realizzato una cosa simile alla vigilia di natale l’anno scorso intitolata Destinati al Mattatoio si Muore un Pezzo alla Volta, quando, in giro per le strade cittadine si è potuto testimoniare, in stile copycat, un allestimento analogo a quello newyorkese di Banksy ma decisamente più militante.

In quell’occasione i suoni riprodotti da decine di peluches mini amplificati da deboli batterie sono stati sostituiti dalle voci reali di animali generalmente considerati da reddito quali mucche, pecore e maiali, non stop, emanati da un potente sound system montato all’interno del camion.

Qui il video dell’iniziativa itinerante.

no mattatoio_ADI campaignL’evento in questione era rivolto alla cittadinanza e inteso come una denuncia contro il progetto di costruzione del nuovo mattatoio presso la zona industriale del Madonnino ( Braccagni ) il quale con tutta probabilità diverrà operativo ad Ottobre quest’anno.

A Banksy mural addressing the issue of immigration has been removed from a wall in Essex. The local council, unaware it was a priceless work by the renowned British graffiti artist, responded to a complaint that deemed it “offensive.”

The mural in Clacton-on-Sea, likely to be worth tens of thousands of pounds, depicted five pigeons holding banners, reading ‘Go Back to Africa’, ‘Migrants Not Welcome’ and ‘Keep Off Our Worms’, while a lone, exotic bird perches nearby.

Responding to a complaint made by a member of public, who claimed the work was “racist” and “offensive,” the council admitted it was unaware it was a Banksy piece

source : http://rt.com/uk/192500-banksy-council-erases-400000/

On the issue of the construction of a new industrial slaughterhouse near Grosseto visit here

Death administered one piece at a time / Un pezzo alla volta

For the full italian version of this story navigate here : http://associazionedideeonlus.wordpress.com/2013/12/13/un-pezzo-alla-volta/

destinati calves ADI image

On the 24th of December 2013 at 4 pm a truck transporting a number of large stuffed farm animals and a soundsystem emitting their voices will depart from a suburb area in the city of Grosseto to make a 2 hours long journey through the main downtown and residential districts. This vehicle, which we rented from a local businessman, is usually utilized to move live animals from place to place, often towards their final destination: the slaughterhouse.

The town of Grosseto has not got its own abbattoir facility but will very soon as the local authorities together with some private investors planned and began to build a modern one which we expect to become amongst the busiest in our region. As activists for Animal Liberation we know too well how such places represent more than anything else ( and for over 200 years now ) the attitude of detachment and the cruelty with which it is exercised, the practicing of the diseased anthropocentric ideology that appears to govern human civilization in its every aspects and relation , in particular and as far as the technological, systematical, institutional manner of exploiting and killing the animals by the food industry is concerned.

These animals being born by the millions every year only to become dead meat for human consumption are denied any space to exist even in our imagery, their very individuality erased by the conditions they are forced to live, their cries ignored by the omnivore masses. That’s why on the 24th of December our group will remind to the local population their direct responsibility as consumers for the continuation of the animal holocaust, more precisely it will be the animal voices to attract their attention otherwise directed to other matters given the period of the year we are in.

That against the Animals is a true war and the victims need our help so to make these voices heard. The journey of the truck shall terminate in a street in town named Via della Pace ( Peace Road ) which got selected for the evocative name it bears. Activists shall be available afterwards to discuss the wider issues of speciesism with the any concerned  media and/or individuals at a conference which will be held in a venue local to that area.

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For info contact Paolo ++39 3281544997 or visit Associazione D’Idee’s web resource http://associazionedideeonlus.wordpress.com/